Zombie Cocktail, creato originalmente da Don Beach

L'Originale Zombie Cocktail - Storia e Ricetta

Scritto da: Pietro Ghilardi

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Tempo di lettura 4 min

Pietro Ghilardi, CEO di Ghilardi Selezioni

Pietro Ghilardi

CEO di Ghilardi Selezioni, azienda che ha fondato nel 2011. La sua esperienza nel settore del vino inizia oltre vent'anni fa in California, per poi tornare in Italia nel ruolo di Wine Director al Ristorante 2 stelle Michelin Arcquade di Verona, lavorando al fianco dello chef Bruno Barbieri. Ha proseguito come Brand Manager in Cina di ASC Fine Wines, all'epoca il più importante distributore, sviluppando il segmento premium e luxury dell'azienda

In Breve

Lo Zombie è un classico Tiki inventato da Don Beach nel 1936 — un drink così potente che lui stesso ne limitava il consumo a due per persona. Dietro il suo gusto morbido e fruttato si nasconde una combinazione di tre rum diversi che, come dice la leggenda, "trasformò in zombie" il primo cliente che lo provò.
La ricetta originale, rimasta segreta per decenni, è stata riscoperta grazie al lavoro di Jeff Berry. Un pezzo di storia della mixology che merita di essere preparato come si deve.

Lo Zombie Cocktail è un fantastico Tiki Drink inventato da Don Beach nel 1936. Sfortunatamente, com'è spesso successo a molte ricette di successo, lo zombie cocktail è spesso stato vittima di pessime imitazioni e ricette approssimative. Oggi, grazie al lavoro di ricerca di Jeff “Beachbloom” Berry, possiamo riscoprire questo fantastico cocktail.

Chi era Don Beach?

Don Beach, al secolo Ernest Raymond Beaumont Grantt, fu il padre fondatore dei Tiki Restaurants & Pubs. Dopo anni in cui tutti lo chiamavano Don the Beachcomber per via dei suoi ristoranti di successo, Grant cambiò il suo nome diverse volte, passando da Don Beach-Comber a Don Beachcomber e, per finire, a Don Beach.


Nato nel 1907 in Texas, lascia ben presto gli Stati Uniti e inizia a viaggiare nei Caraibi e nelle isole del Pacifico. Nel 1931 si trasferisce a Los Angeles. Con pochi soldi in tasca ed in pieno proibizionismo lavora saltuariamente come parcheggiatore e cuoco nei ristoranti di Chinatown, non disdegnando comunque, di tanto in tanto, il ben retribuito lavoro di “bootlegger” trasportando illegalmente whiskey dal Canada agli Stati Uniti. Nel 1934, con la fine del proibizionismo, Grant aprì il “Don’s Beachcomber Cafe” al 1722 di McCadden Place, che nel 1937 si trasferì sull’altro lato della strada e cambiò nome per diventare il famoso Don the Beachcomber. Il Bar, completamente decorato in stile caraibico, serviva cocktail a base di rum e divenne ben presto molto popolare, soprattutto fra le celebrità di Hollywood.


Durante la Seconda Guerra Mondiale Ernest servì nell’esercito americano allestendo campi di riposo per le truppe a Capri, Nizza, Cannes e Sorrento, ricevendo un Purple Heart e una medaglia di bronzo. Durante il periodo del suo servizio militare, Don the Beachcomber fu gestito da sua moglie e da Sunny Sund, suo partner d’affari, e si trasformò in una catena di successo con ben 16 ristoranti.


Dopo la guerra, fra gli anni ’40 e ’50 iniziò un periodo di straordinario successo per i Tiki Restaurant (conosciuto come Tiki Craze) e Don the Beachcomber, insieme a Trader Vic’s creato negli anni ’30 da Victor J. Bergeron a San Francisco, crebbero enormemente in popolarità e profitto.


A seguito del divorzio da Sunny Sund, che mantenne il controllo dei ristoranti e del brand, a Don non fu più consentito di aprire Don the Beachcombers negli Stati Uniti e si trasferì nelle isole Hawaii a Waikiki ed aprì il Polynesian Village e l’International Market Place.


Don Beach creò moltissime ricette Tiki nella sua lunga carriera e sia lui che Victor J. Bergeron di Trader Vic’s sostengono di aver inventato il celebre Mai Tai.

Don Beach, inventore dello Zombie Cocktail
Don Beach, inventore dello Zombie Cocktail

L'invenzione del Zombie Cocktail

La leggenda narra che Don Beach inventò lo Zombie Cocktail per aiutare un cliente a smaltire i postumi di una sbornia prima di un incontro di lavoro. Il cliente ritornò pochi giorni dopo lamentandosi che il drink lo aveva trasformato in uno zombie. Il suo gusto morbido e fruttato, infatti, nasconde il forte contenuto alcolico del drink. Per questo motivo Don Beach ne limitava la vendita a non più di due a testa. Beach era molto geloso delle sue ricette e le istruzioni che venivano date ai suoi barman contenevano solo referenze a codici di bottiglie anonime il cui contenuto era noto solo a lui. Per questo motivo, per scoprire la ricetta originale, è stato fondamentale il lavoro di Jeff “Beachbloom” Berry, che ha speso anni a ricercare le ricette originali dei Tiki Drink per i suoi libri e ha pubblicato questa ricetta per primo nel libro Sipping Safari.

La Ricetta dello Zombie Cocktail Originale

Ingredienti dello Zombie Cocktail


  • 4,5 cl di Jamaica Rum
  • 4,5 cl di Don Q Gold Puerto Rican Rum
  • 3 cl di 151 Rum
  • 2,25 cl di succo di lime fresco
  • 1,5 cl di Falernum
  • 1 cl di succo di pompelmo bianco
  • 0,5 cl cucchiaino di sciroppo di cannella
  • 0,5 cl cucchiaino di granatina
  • Dash di Pernot dash di Bitter Aromatico
  • Ghiaccio
  • Ghiaccio tritato (3/4 di bicchiere)
  • Foglie di menta fresca

Preparazione


Mettere tutti gli ingredienti tranne la menta ed il ghiaccio in un blender e frullare per non più di 5 secondi. Versare in un bicchiere, aggiungere i cubetti di ghiaccio e decorare con menta fresca 

Zombie Cocktail

Fonti: Sipping Safari (libro), Chow website, Don the Beachcomber.

Domande Frequenti

Chi ha inventato lo Zombie Cocktail?

Lo Zombie Cocktail è stato inventato da Don Beach (Ernest Raymond Beaumont Grantt) nel 1936 nel suo locale Don's Beachcomber Cafe a Los Angeles, uno dei primi Tiki bar della storia.

Perché si chiama Zombie?

Secondo la leggenda, un cliente chiese a Don Beach un drink per smaltire i postumi di una sbornia prima di un incontro di lavoro. Tornò qualche giorno dopo lamentandosi che il cocktail lo aveva "trasformato in uno zombie" per quanto era forte.

Quanti rum ci sono nello Zombie originale?

La ricetta originale prevede tre rum diversi: un Jamaica Rum, Don Q Puerto Rican Gold Rum e un 151 Rum ad alta gradazione.

Perché Don Beach limitava lo Zombie a due drink per persona?

Il gusto morbido e fruttato dello Zombie maschera il suo elevato contenuto alcolico. Per evitare che i clienti esagerassero senza rendersene conto, Don Beach ne limitava il consumo a massimo due per sera.

Come è stata riscoperta la ricetta originale dello Zombie?

Don Beach custodiva gelosamente le sue ricette, usando codici segreti per identificare gli ingredienti. È stato Jeff "Beachblum" Berry, dopo anni di ricerche, a ricostruire e pubblicare la ricetta originale nel libro Sipping Safari.