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Pisco Sour, Storia e Ricette
Marianna Sicheri Mazzoleni Marketing Director di Ghilardi Selezioni, Ma...
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Tempo di lettura 5 min
In Breve
Il Pisco Sour è il cocktail nazionale del Perù, celebrato addirittura con una festività dedicata il primo sabato di febbraio. La prima ricetta scritta risale al 1903, ma fu Victor Morris — immigrato americano a Lima — a perfezionare il drink negli anni '20 nel suo Morris Bar, aggiungendo bianco d'uovo e bitter per creare la versione che conosciamo oggi. Un classico sudamericano che si presta a twist interessanti, dallo Yerba Mate all'Habanero.
Contenuti
I drink a base di Pisco fanno parte della cultura Peruviana da oltre 100 anni e la prima referenza scritta che ricorda il Pisco Sour odierno risale al Nuovo Manual de Cucina a la Criolla pubblicato a Lima nel 1903.
Nel libro la ricetta descritta è la seguente:
"Un bianco d'uovo, un bicchiere di Pisco, un cucchiaino di zucchero raffinato, qualche drop di succo di Lime a piacimento… ti stimoleranno l'appetito.
Fino a tre bicchieri possono essere fatti con un bianco d'uovo ed un cucchiaino colmo di zucchero, aggiungere il resto degli ingredienti a seconda dei bicchieri richiesti. Il tutto deve essere battuto in uno shaker per cocktail fino a che non avrai fatto un piccolo Punch".
Non vi è dubbio che questa ricetta è molto simile al Pisco Sour negli ingredienti ma sia le dosi che l'assenza del ghiaccio lo rendono un drink assai diverso, che può essere servito da ispirazione al Pisco Sour ma non un Pisco Sour vero e proprio.
L'invenzione del Pisco Sour come la conosciamo oggi è attribuita a Victor Morris, immigrato americano di Salt Lake Ciry che si trasferì in Peru nel 1913.
Morris lavorò inizialmente per la Cerro de Pasco Railroad, una compagnia ferroviaria con sede a Cerro de Pasco nel cuore delle Ande , ma nel 1916 si trasferì a Lima dove aprì il Morris Bar. Situato all'847 Calle Boza, molto vicino a Plaza Mayor, il locale divenne presto luogo di incontro per l'upper-class peruviana e per gli stranieri di lingua inglese. Soprannominato "Gringo" Morris creò il Pisco Sour come alternativa al Whiskey Sour. Grazie all'influenza dei visitatori americani durante il Proibizionismo e al supporto del Presidente Leguia, grande sostenitore dello sviluppo di una cultura del bere miscelato in Peru, il Pisco Sour divenne un drink di grande successo.
La ricetta variò diverse volte fino a quando negli anni '20 Mario Bruiget, bartender del Morris Bar, creò la ricetta che conosciamo noi oggi aggiungendo bianco d'uovo e bitter. Victor Morris morì nel 1929 ed il Morris Bar chiuse i battenti poco dopo, ma la tradizione della ricetta continuò in altri bar di Lima, onorando il Pisco come la bevanda nazionale del Perù, trovando spazio nelle cocktail list degli hotel e bar più importanti in Perù.
Il cocktail è talmente importante nella cultura peruviana che è anche una festività nazionale che si celebra il primo Sabato di Febbraio.
Dal momento che crediamo che il Pisco Sour sia nato in Perù, suggeriamo di utilizzare Pisco peruviano in tutte le ricette, che è diverso per caratteristiche da quello cileno.
In uno shaker con ghiaccio versare tutti gli ingredienti tranne l'Angostura, shakerare e servire in una coppa cocktail.Decorare con 3 gocce di Angostura Bitter.
In uno shaker con ghiaccio versare tutti gli ingredienti tranne l'Angostura, shakerare e servire in una coppa cocktail.Decorare con 3 gocce di Angostura Bitter.
In uno shaker con ghiaccio versare tutti gli ingredienti tranne l'Amargo Chuncho, shakerare e servire in una coppa cocktail. Decorare con 3 gocce di Amargo Chuncho
Dry Shake tutti gli ingredienti tranne l'Angostura, aggiungere ghiaccio nello shaker e shakerare di nuovo. Servire in coppa martini decorando con foglioline di menta e Angostura Bitter
Per un Pisco Sour che si rispetti, la scelta del distillato è fondamentale. Noi di Ghilardi Selezioni abbiamo scelto Barsol Pisco Acholado — un blend di uve Quebranta, Italia e Torontel che unisce struttura, aromaticità e morbidezza in un equilibrio perfetto per la miscelazione.
Prodotto nella valle di Ica, cuore della tradizione pisquera peruviana, Barsol rappresenta l'eccellenza del Pisco autentico: distillazione singola in alambicchi di rame, nessun invecchiamento in legno, zero additivi. Il risultato è un distillato pulito e intensamente aromatico che esalta ogni cocktail senza sovrastarlo.
La tipologia Acholado, grazie al blend di più vitigni, offre la complessità aromatica e la rotondità ideali per reggere l'acidità del lime e la texture del bianco d'uovo — esattamente ciò che serve per un Pisco Sour impeccabile.
Yerba Mate Simple Syrop:
In un pentolino portare ad ebollizione e mescolare fino a che tutto lo zucchero non sarà disciolto. Rimuovere dal fuoco e lasciare riposare per 10 minuti. Filtrare.
Yerba Mate Simple Syrop:
Dividere l'Habanero in quattro per lunghezza e rimuovere lo stelo, i semi e le venature. In un pentolino portare ad ebollizione e mescolare fino a che tutto lo zucchero non sarà disciolto. Rimuovere dal fuoco e lasciare riposare per 10 minuti. Filtrare.
Il Pisco peruviano e quello cileno differiscono per metodo di produzione, vitigni utilizzati e caratteristiche organolettiche. Per un Pisco Sour autentico consigliamo sempre di utilizzare Pisco peruviano, che offre un profilo aromatico più intenso e strutturato.
Il bianco d'uovo crea la caratteristica schiuma cremosa e setosa che rende il Pisco Sour così iconico. Fu Mario Bruiget, bartender del Morris Bar negli anni '20, ad aggiungerlo alla ricetta insieme al bitter, definendo il cocktail come lo conosciamo oggi.
L'Amargo Chuncho è un bitter aromatico peruviano, tradizionalmente usato per decorare il Pisco Sour con tre gocce sulla schiuma. È l'alternativa autentica all'Angostura e conferisce al drink un tocco tipicamente sudamericano.
Fonti: Culture.co.uk, Peruvian Time, Pisco Trail, Barsol Pisco, Wikipedia articoli vari, documenti interni Ghilardi Selezioni