Gerard Bertrand è cresciuto tra le vigne di Narbonne, dove il padre gli ha trasmesso l'amore per il Languedoc-Roussillon. Oggi il suo gruppo conta undici tenute, ognuna espressione di un microclima diverso: dalla mineralità di La Clape alla freschezza delle Hautes Vallées di Limoux, fino al carattere mediterraneo dei vigneti affacciati sul mare. Questa diversità territoriale si traduce in una gamma ampia che include alcuni tra i vini rosati francesi più riconosciuti nel mondo, accanto a rossi strutturati e bianchi aromatici.
Bertrand è stato tra i primi produttori del Sud della Francia a convertire l'intera produzione a agricoltura biologica e poi biodinamica, seguendo i cicli lunari e rispettando la vitalità del suolo. Non si tratta di una scelta di marketing, ma di una filosofia produttiva che si riflette nel bicchiere: vini espressivi, con identità territoriale definita e frutto integro.
Con i suoi vini biologici e biodinamici, Gerard Bertrand rappresenta oggi un punto di riferimento per chi cerca il Sud della Francia nel calice, senza compromessi tra qualità, territorio e sostenibilità.